Definizione di “Macchina” per Perizie Industria 4.0

Definizione di “Macchina” per Perizie Industria 4.0
       Scritto da Nadia Vivante

Come riportato nella Risoluzione n. 152/E del 15/12/2017, ai fini della disciplina relativa all’iper ammortamento per l’industria 4.0,

“assumono rilevanza soltanto gli investimenti aventi ad oggetto i beni elencati nell’Allegato A annesso alla legge n. 232 del 2016 e che, a stretto rigore, le attrezzature e gli altri cespiti strumentali non rientranti nella definizione di macchina di cui all’articolo 2, lettera a), della Direttiva 20016/42/CE, non sono riconducibili autonomamente ad alcuna delle categorie di beni elencati nel predetto Allegato A”. Un’attrezzatura è intesa come macchina solo nel suo insieme e in virtù dell’uso specifico a cui è destinata. È importante definire nel modo più completo possibile le destinazioni d’uso di una macchina per evitarne, per quanto possibile, un uso improprio.

Si ritiene, tuttavia, “che gli accessori costituenti elementi strettamente indispensabili per la funzione che una determinata macchina è destinata a svolgere nell’ambito dello specifico processo produttivo possano assumere rilevanza agli effetti della disciplina agevolativa nei limiti in cui costituiscano ordinaria dotazione del cespite principale”.

 

Per tutti coloro che si occupano delle perizie, qui di seguito vi riportiamo le definizioni inserite nella Direttiva Macchine 2006/42/CE.

A fondo pagina trovi gli stessi contenuti sotto forma di tabella.


Direttiva Macchine 2006/42/CE – terza edizione luglio 2017

DEFINIZIONE DI MACCHINA
Articolo 2, lettera a), primo trattino

Un’attrezzatura è intesa come macchina solo nel suo insieme e in virtù dell’uso specifico a cui è destinata. Viene evidenziata l’importanza di definire nel modo più completo possibile le destinazioni d’uso di una macchina per evitarne, per quanto possibile, un uso improprio.

 

QUASI-MACCHINE
articolo 2, lettera g)

Per quasi-macchina si intende un’attrezzatura che, autonomamente, non può eseguire una specifica applicazione. Le quasi-macchine sono quindi destinate ad essere incorporate all’interno di un macchinario a cui può essere applicata la presente Direttiva. Dove non sono presenti in modo integrale tutte le componenti di sicurezza, non si può applicare il concetto di “macchina”. Quando un utilizzatore “manomette” tali parti di sicurezza (come per esempio per integrare una macchina all’interno di una linea), se ne assume la completa responsabilità. Le quasi-macchine non devono essere marcate CE, sempre che ciò non sia esplicitamente richiesto “ai sensi di altra direttiva”.

 

INSIEME DI MACCHINE
articolo 2, lettera a), quarto trattino 

Non sono stati apportati particolari cambiamento al significato di “insiemi di macchine”, ma solo dei chiarimenti. Per “insieme di macchine” si intendono le macchine o quasi-macchine, disposte e comandate in modo da garantire un funzionamento completo nel loro insieme. Per formare un insieme di macchine, ogni macchina o componente che fa parte dell’insieme, deve funzionare in modo interdipendente. L’insieme di macchine si verifica solo laddove sussiste una correlazione delle misure di sicurezza “Safety protections”.

 

Insiemi comprendenti macchine nuove e macchine esistenti

Quando vengono apportati dei cambiamenti che introducono nuovi rischi rendendo di conseguenza insufficienti le misure di sicurezza presenti, il produttore ha l’obbligo di rimarcare CE la macchina – già marcata in precedenza. Nel caso non vengano apportate modifiche sostanziali, come migliorie nelle strutture di sicurezza, sostituzione di componenti usurati o installazione di optional già previsti, non è necessario rifare la marcatura CE.

 

Per comodità abbiamo preparato di seguito una tabella con le definizioni sopra descritte.

 

 

Fonte: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/nsilib/nsi/normativa+e+prassi/risoluzioni/archivio+risoluzioni/risoluzioni+2017/dicembre+2017+risoluzioni/risoluzione+n+152+del+15+dicembre+2017/RISOLUZIONE+N.+152+-+E+DEL+15+DICEMBRE+2017.pdf

 


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Commenti  

# ComplimentiSimona Alessandri 18/01/2018 - 11:25
Questo articolo è vera e scientifica informazione ed arricchisce i lettori e gli Addetti ai Lavori offrendo chiarimenti utili ed un sunto degli argomenti importanti per affrontare per sommi capi la questione. Grazie per l'articolo, utile e ben organizzato.
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# Obiettivo raggiuntoTOOLS for SMART MINDS 18/01/2018 - 16:10
Grazie Simona per il tuo feedback, è proprio questo l'obiettivo: di dare un sunto immediato ma utile a chi ci legge. A presto.
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