Intervista ad Anna Barbieri · Interviste agli Imprenditori di Successo

Intervista ad Anna Barbieri · Interviste agli Imprenditori di Successo
       Scritto da Claudio Vivante

Intervista ad Anna Barbieri, imprenditrice di successo ed esperta della gestione del credito e della finanza di un’azienda. Ci racconta le sfide ed alcuni importanti strumenti a disposizione delle imprese manifatturiere. Leggi l'intervista completa.

 

Buon giorno Sig.ra Barbieri, ci racconti della sua esperienza lavorativa

Ho iniziato la mia esperienza lavorativa nel comparto manifatturiero, lavorando in diversi reparti di un calzaturificio: produzione, logistica ed amministrazione. Successivamente ho lavorato in una grande società di factoring dove ho approfondito tutti gli aspetti della finanza ed ho potuto conoscere tanti imprenditori e le loro problematiche. Così nel 2013 ho deciso di aprire Credit Team per aiutare gli imprenditori.

 

Credit Team è un’azienda che fornisce servizi alle imprese, ce li può descrivere?

Lavoriamo in tutto quello che riguarda la migliore gestione del credito e della finanza di un’azienda: i nostri servizi sono principalmente di tre tipologie. Innanzi tutto, i servizi legati alla liquidità per le imprese: gestire il credito significa incassare le fatture di vendita ed è di fondamentale importanza. Aiutiamo le imprese ad incassare i crediti con un servizio ad hoc.

Poi la nostra esperienza relativa all’accesso ai finanziamenti e alla gestione della finanza agevolata: sono ancora molte le imprese che non conoscono tutte le agevolazioni disponibili ed i potenziali vantaggi che ne possono ricavare.

Da ultimo, il servizio impresa banca nell’ambito del rapporto che le imprese hanno con i propri istituti di credito perché è importante che gli imprenditori capiscano come le banche vedono le loro aziende quando erogano il credito.

 

A quali mercati fa riferimento Credit Team?

Credit Team fa riferimento al mercato del Nord Italia per la gestione del credito: siamo presenti sul territorio per la gestione del credito mentre per la finanza agevolata siamo operativi su tutto il territorio nazionale.

 

Chi sono i vostri clienti?

Per la gestione del credito il settore utility (luce e gas), poi abbiamo un’attività capillare per le PMI lombarde per il servizio di finanza agevolata, soprattutto su Brescia Bergamo e Milano.

 

Quali sono le sfide che le imprese manifatturiere devono affrontare?

Dal mio punto di vista le sfide sono molteplici. La prima sfida è rimanere al passo con i tempi, le aziende devono allargare il loro mercato, conoscere i mercati stranieri per cogliere opportunità che purtroppo sono tralasciate. Un’altra sfida importante è la liquidità poiché le imprese vorrebbero investire per migliorare il loro modo di lavorare ma spesso non sanno come muoversi.

 

“Dal mio punto di vista le sfide sono molteplici. La prima sfida è rimanere al passo con i tempi, le aziende devono allargare il loro mercato, conoscere i mercati stranieri per cogliere opportunità che purtroppo sono tralasciate.”

 

Secondo lei le imprese italiane sono pronte?

Le imprese sono molto ancorate al mondo del lavoro come era nel decennio scorso. Oggi è necessario investire per essere competitive, allargando la propria percezione del mercato.  Sono poche le imprese pronte a gestire le sfide del mercato.

 

Gli imprenditori come possono superare le sfide del mercato di cui abbiamo parlato?

Gli imprenditori per essere pronti alle sfide del mercato devono raggiungere la consapevolezza e la conoscenza di quello che il mercato offre e non solo quello che richiede. L’imprenditore per essere competitivo ed accedere ad un beneficio come l’Industria 4.0 deve conoscere i requisiti e gli strumenti che rispondono a tali requisiti  e affidarsi a consulenti preparati che lo possono affiancare.

 

“L’imprenditore per essere competitivo ed accedere ad un beneficio come l’Industria 4.0 deve conoscere i requisiti e gli strumenti che rispondono a tali requisiti e affidarsi a consulenti preparati che lo possono affiancare.”

 

 

Approfondiamo il tema del credito di imposta: quali sono gli strumenti chiave a cui devono guardare oggi gli imprenditori?

A mio giudizio, gli strumenti chiave del credito di imposta sono:

la novità, ci deve essere l’innovazione interpretata così come la intende il legislatore, deve esserci la corresponsione tra il progetto descritto ed il progetto numerico e quindi la conoscenza dello strumento normativo. Gli strumenti chiave sono molteplici. Per esempio, la prototipazione delle campionature è un elemento da valutare per tante aziende manifatturiere.

 

Oggi si parla molto di MANAGER DIGITALE e PATENT BOX: come possono le imprese avvantaggiarsi di questi strumenti per migliorare la propria forza?

Sono strumenti solo per alcune tipologie di aziende: il Patent Box è fondamentale che sia valutato da professionisti molto specializzati. Il Manager Digitale riguarda tantissime aziende ed è uno strumento interessante per tante PMI e risponde in modo più ampio alle esigenze di crescita delle imprese.

 

Oggi si parla tanto di Industria 4.0 come un fattore strategico; secondo lei, quali sono gli aspetti più importanti della rivoluzione tecnologica in atto? 

L’iperammortamento è una misura fondamentale e riguarda un beneficio fiscale non indifferente. Credit Team supporta le aziende per gestire a 360 gradi questo di strumento.

 

Il mercato del lavoro in Italia presenta luci ed ombre: un alto tasso di disoccupazione giovanile e contemporaneamente aziende che non riescono a trovare figure professionali per i posti vacanti. Come siamo arrivati a questo punto?

Io penso che il problema sia nato perché il mondo dell’impresa è cambiato puntando sulla tecnologia mentre la scuola è rimasta con la formazione delle figure che servivano nel passato. Mancano gli ingegneri ed i tecnici perché il profilo richiesto dal mondo del lavoro è molto specializzato, ma la formazione scolastica è rimasta ancorata a vecchi modelli.

 

Come possono fare le imprese ad aiutare i giovani ad inserirsi in posti di lavoro che valorizzino le competenze?

Le imprese hanno una grande responsabilità poiché devono far crescere i giovani visto che la scuola non da competenze utili al di là di un profilo teorico. La formazione in azienda è di fondamentale importanza.

 

Secondo lei, quali saranno le professioni più richieste nel mondo del lavoro nei prossimi anni?

Secondo me le professioni più richieste saranno legate per la maggior parte all’ingegneria ed alla robotica, alla digitalizzazione delle imprese, agli export manager.

 

In conclusione, oggi ci sono giovani che accettano la sfida di diventare imprenditori. Che consigli può dare loro?

Il mio consiglio a chi inizia una nuova attività è di avere ben chiari gli obiettivi e la strada per raggiungerli: un buon business plan, un’idea imprenditoriale che abbia fondamento e valutare gli strumenti per gli startupper.

 

 

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