Differenze tra 4.0 e 5.0

Industria 5.0 – Differenza tra 4.0 e 5.0

Sicuramente la differenza sostanziale sta nella definizione: la storia manifatturiera ci ha insegnato che per descrivere un certo periodo come "rivoluzione industriale" vera e propria deve avere come comune denominatore l’invenzione di tecnologie straordinarie che hanno cambiato per sempre il modo di lavorare delle persone.

 

Nello specifico, la digitalizzazione 4.0 dei processi produttivi si basa su 9 pilastri fondamentali, quali

  1. Utilizzo processi di produzione additiva (es. stampanti 3d)
  2. Implementazione di soluzioni di realtà aumentata
  3. Inserimento nel parco macchine di robot autonomi
  4. Gestione e analisi dei Big Data
  5. Connessione cloud
  6. Utilizzo di protocolli di cybersicurezza
  7. Integrazione orizzontale (o comunicazione bidirezionale tra macchine, dispositivi IoT e processi di programmazione) e verticale (utilizzo dei dati raccolti e analizzati anche dai livelli organizzativi dell’azienda) dei sistemi
  8. Inserimento di soluzioni di Internet of Things
  9. Simulazioni e rappresentazioni digitali

Rispetto al 4.0, il 5.0 è da intendersi più come una rivoluzione sociale in cui le due componenti, digitale e ambientale, coesistono in perfetto equilibrio, basandosi sui 3 pilastri fondamentali, che sono

  • Umano-centrismo
  • Sostenibilità
  • Resilienza

La seconda grande diversità è quella della convergenza delle tecnologie: il 4.0 ha come focus quello di interconnettere i macchinari e la digitalizzazione totale dei processi produttivi; mentre per quanto riguarda quello del 5.0 punta alla stretta collaborazione tra uomo e macchina così da poter combinare l’esperienza umana alla precisione tecnologica. Il cambiamento e il miglioramento che ne derivano da questa stretta cooperazione è la maggiore valorizzazione del singolo lavoratore con competenze uniche e che possono aggiungere valore al processo, come, per esempio, la creatività, il processo decisionale e la risoluzione dei problemi più complessi.

Ultima sostanziale differenza è quella del tema della sostenibilità: il 4.0 ha come obiettivo primario l’efficientamento dei processi produttivi in ottica di diminuzione dei consumi energetici grazie all’utilizzo di tecnologie innovative; il 5.0 enfatizza il tema della sostenibilità produttiva e propone alle aziende l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, di progettare sistemi efficienti per diminuire agilmente il consumo energetico e le emissioni di CO2.

 

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