Bonus investimenti anche per il 2018

Bonus investimenti anche per il 2018

Le imprese che stavano valutando investimenti iper ammortizzabili avranno più tempo a disposizione, potendo contare su tutto il 2018 grazie alla nuova Legge di Stabilità che ha prolungato gli incentivi.

Le regole restano invariate rispetto a quelle attuali, in quanto si tratta sostanzialmente di un allungamento del periodo agevolato senza soluzione di continuità rispetto a quello attuale. Una modifica si nota sulla percentuale del super ammortamento che è passata dal 40% del 2017 al 30% del 2018.
 

Bonus 2018 Iperammortamento Impresa 4.0 - Tabella

 
 
 

IPER AMMORTAMENTO 2018

 
I requisiti sono gli stessi: beni compresi in tabella A) allegata alla legge 232/2016, interconnessione con il sistema di gestione aziendale e relativa attestazione o perizia giurata (beni di costo superiore a 500mila euro).
Introdotto un meccanismo di salvaguardia dell’iper ammortamento (che riguarda anche i beni acquistati nel 2017) per i casi di dismissione dei cespiti agevolati prima dell’ultimazione dell’ammortamento. Si può proseguire nella deduzione delle iper quote del 150% fino a recuperare interamente il bonus se il bene ceduto viene sostituito con altro avente caratteristiche non inferiori (compresa l’interconnessione)
 
 

SUPER AMMORTAMENTO 2018


Scende al 30%
Escono interamente dall’ambito del bonus tutti i veicoli e i mezzi di trasporto indicati nell’articolo 164, comma1 del Tuir.
Resteranno agevolabili (al 30%) solo i mezzi di trasporto pesanti, come autocarri, autobus, autoveicoli a uso speciale o per trasporti specifici, trattori stradali e mezzi d’opera.
Rimangono esclusi, come in passato, i fabbricati e le costruzioni nonché ai cespiti con coefficiente di ammortamento inferiore al 6.5 per cento.
Non è stato previsto il meccanismo di salvaguardia della deduzione per i beni super ammortizzabili nel caso di cessioni e sostituzioni prima del termine dell’ammortamento.
 
 

BONUS SOFTWARE


Per chi investe in beni 4.0, viene agevolato (al 40%) anche il Software (tabella B della legge 232) acquistato nel medesimo periodo, con estensione, prevista dalla legge di bilancio, ai sistemi di gestione della supply chain finalizzata al drop shipping nell’e-commerce, ai servizi digitali per la fruizione immersiva, ricostruzione 3D e realtà aumentata e al software per la gestione della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività.
 
 

CREDITO FORMAZIONE


Il credito d’Imposta del 40% dovrebbe spettare (a meno che il decreto attuativo, che dovrà essere emanato entro il 31 marzo 2018 non estenda il bonus anche al costo della formazione vera e propria) non sul costo del corso innovativo, ma sul costo aziendale del personale dipendente che seguirà le lezioni 4.0.
L’incentivo è rivolto solo alle imprese (non ai professionisti) indipendentemente dalla loro forma giuridica e dal regime contabile adottato: minimi, forfettari, semplificati o ordinari.
Credito d’Imposta pari al 40% - bonus massimo di 300mila euro – per le lezioni 4.0 effettuate nel 2018. Queste attività di formazione devono essere “pattuite attraverso contratti collettivi aziendali o territoriali”
Il costo del personale dipendente in capo all’impresa, si deduce – si considera sostenuto fiscalmente – in base al criterio di competenza, indipendentemente dal pagamento, purché il relativo importo sia certo e determinabile ai sensi dell’articolo 109 del Tuir.
 
 
 

TUIR
http://www.ilsole24ore.com/pdf2010/SoleOnLine5/_Oggetti_Correlati/Documenti/Norme%20e%20Tributi/2012/04/guida-sconti-fiscali/professionisti-ARTICOLO-164-TUIR.pdf

Allegato A
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/12/21/16G00242/sg
Allegato B
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/12/21/16G00242/sg
 
 

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